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Chiavi a brugola (esagonali), cosa sono?

04 Sep 2022

Le chiavi a brugola o esagonali sono indispensabili per chi sta organizzando una cassetta degli attrezzi. Anche in un garage c'è spazio per un kit di diverse misure o di inserti da abbinare a cricchetto e prolunghe per meccanici e idraulici.

Queste figure hanno presente la centralità delle chiavi a brugola e investono per acquistare dei kit completi e in grado di operare in qualsiasi condizione. Vuoi scoprire a cosa servono, come si usano e scelgono questi attrezzi?

Cosa sono le chiavi a brugola, definizione

Note anche come chiavi esagonali o di Allen in onore del suo inventore, questi attrezzi sono delle aste di metallo a forma di L o T con un profilo che riprende la forma dell'esagono. Questa caratteristica permette di intervenire avvitando e svitando. in Italia, questa tecnologia si chiama Brugola: fu brevettata nel 1945 dall'italiano Egidio Brugola (Officine Brugola di Lissone). In inglese, l'utensile è noto come Allen key o hex key.

In che modo si utilizza la brugola? Avvitando o svitando viti a testa cava esagonale, a brugola. Queste soluzioni si utilizzano in diversi contesti, ma soprattutto quando è necessaria una coppia di serraggio elevata in uno spazio minimo. Infatti la testa di una vite a brugola occupa meno spazio anche in termini di attrezzatura necessaria per avvitare e svitare.

Caratteristiche delle chiavi esagonali

Hanno una forma che tiene fede al nome, a sei lati, e permette di intervenire sulle viti che hanno la stessa forma. Il materiale di fabbricazione è, nella maggior parte dei casi, acciaio temprato con caratteristiche di alta resistenza agli sforzi.

La tipica conformazione a L consente di intervenire con grande rapporto di coppia anche in angoli difficili. Esistono dei modelli a T con gambo lungo per raggiungere i punti complessi. Ecco un esempio preso dal catalogo Ineco.

chiave a t

Chiavi con profilo specifico (a sfera) consentono di intervenire con un angolo diverso e in assenza di posizione perpendicolare. La coppia di serraggio non sarà mai pari a quella imposta da una normale chiave a brugola con forma a L.

Non tutte le chiavi esagonali sono uguali. La resa di una chiave a brugola - e la sua capacità di durare negli anni - dipende sempre dalla lega metallica utilizzata, dai trattamenti di protezione e dalla precisione di lavorazione.

I modelli in acciaio al cromo-vanadio (Cr-V) rappresentano lo standard industriale per l'utensileria di qualità. Il vanadio aumenta la resistenza meccanica e la tenacità, il cromo garantisce elevata durezza e resistenza alla corrosione.

L'acciaio legato S2, invece, rappresenta il meglio sul mercato per quanto riguarda la resistenza ai carichi di torsione. Inoltre, la cromatura satinata o lucida crea uno strato protettivo, una barriera molto resistente all'ossidazione e all'aggressione dei prodotti chimici. Questo facilita anche la pulizia dell'utensile dallo sporco di grasso e olio che abbondano in officina.

Come usare le chiavi di Allen (forma a L)

Ti sei mai chiesto qual è la soluzione giusta per sfruttare al forma a L delle chiavi a brugola? Utilizza il braccio più lungo per le prime fasi di avvitamento o le ultime dello svitamento. Hai inserito la chiave perpendicolarmente?

Perfetto, la leva ridotta garantisce una rotazione rapida del gambo tra le dita. Questo però non funziona se devi iniziare a svitare o serrare definitivamente. Quando la vite inizia a diventare dura, inverti la chiave e inserisci il lato corto nell'impronta esagonale. Questo ti permette di sfruttare l'intero braccio lungo della chiave di Allen come leva meccanica, applicando la massima forza di serraggio. Ovviamente, questo vale anche per il versante opposto quando devi svitare una brugola.

Una nota per i modelli con testa sferica: questa non deve essere utilizzata per la fase finale di serraggio né per lo sblocco di viti grippate. La geometria garantisce grande snodabilità. Ma la superficie di contatto tra la sfera e le pareti dell'impronta esagonale è inferiore rispetto a un profilo piano: puoi di spanare il metallo e ritrovarti con un perno esagonale bloccato.

Inserti per le chiavi a cricchetto e bussola

Una delle soluzioni per utilizzare le chiavi esagonali sono le versioni che si innestano nelle bussole per utilizzare il cricchetto. Vale a dire una chiave di manovra con meccanismo interno che permette di semplificare l'opera.

In questi casi, il lavoro di serraggio e allentamento diventa molto più facile. Grazie a specifici kit è possibile utilizzare gli inserti per avvitare e svitare viti esagonali ma anche relative evoluzioni come Torx, Inbus, Robertson e Tri-Wing.

In questi casi, ricorda che il miglior materiale di realizzazione è l'acciaio al cromo-molibdeno (Cr-Mo): viene utilizzato principalmente per bussole ed inserti destinati ad avvitatori ad alta performance. L'aggiunta di molibdeno conferisce un'eccezionale resistenza agli urti e allo snervamento, assorbendo le vibrazioni e le sollecitazioni impulsive senza spaccarsi.

La brunitura offre precisione, non aggiunge spessore al profilo. Ma garantisce una buona protezione antiruggine se mantenuta leggermente oleata, ed è apprezzata negli ambienti meccanici di precisione perché evita i riflessi di luce.

Come scegliere vite e chiave a brugola?

Devono essere allineate alla norma ISO 2936. La differenza tra un kit economico e uno professionale risiede nel rispetto delle normative internazionali per le chiavi maschio esagonali. Gli utensili economici di bassa fattura presentano tolleranze di lavorazione ampie e spigoli arrotondati. Un utensile conforme alla norma ISO 2936 non è così perché garantisce una tolleranza micrometrica sul profilo esagonale e facce spianate, assicurando un accoppiamento geometrico perfetto.

Questo permette di imprimere un serraggio elevato con una strumentazione economica, facile da reperire e trasportare. Inoltre hai un appoggio completo tra attrezzo e perno, in questo modo è difficile rischiare di rovinare il profilo.

chiavi esagonali

Grazie a strumenti in acciaio al cromo vanadio - particolarmente resistente e utile nelle chiavi a brugola - sarà facile intervenire in modo preciso e puntuale. Soprattutto se acquisti un buon kit di chiavi esagonali come quelle Ineco. Quale chiave a brugola serve per ogni vite? Scegliere la misura corretta della chiave esagonale è fondamentale per garantire la tenuta meccanica del giunto ed evitare di danneggiare la testa del perno: non è un dettaglio da poco.

Nella tabella trovi la corrispondenza (secondo normativa ISO 4762 / DIN 912) tra il diametro del filetto della vite metrica (M), la misura della chiave a brugola espressa in millimetri e i valori di coppia di serraggio indicativi espressi in Newton per metro.

Misura filetto vite (metrica ISO)

Diametro gambo filettato (Ø mm)

Misura chiave a Brugola (S mm)

Coppia di serraggio indicativa (classe 8.8)

M3

3 mm

2,5 mm

~ 1,3 Nm

M4

4 mm

3,0 mm

~ 3,0 Nm

M5

5 mm

4,0 mm

~ 6,0 Nm

M6

6 mm

5,0 mm

~ 10,0 Nm

M8

8 mm

6,0 mm

~ 25,0 Nm

M10

10 mm

8,0 mm

~ 49,0 Nm

M12

12 mm

10,0 mm

~ 85,0 Nm

M14

14 mm

12,0 mm

~ 135,0 Nm

M16

16 mm

14,0 mm

~ 210,0 Nm

Anche se una chiave da 5 mm e una da 3/16" (pari a 4,76 mm) sembrano identiche a occhio nudo, questi dettagli fanno la differenza. L'uso della chiave metrica su un'impronta in pollici genera un gioco di quasi 0,25 mm. Basta per spanare il metallo della chiave e o del perno appena si applica la forza di serraggio.

Grazie per l'iscrizione

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